Welcome to Avella

Nella bassa Irpinia, ai piedi dei massicci montuosi dei Picentini, sorge Avella una cittadina ricca di storia. La denominazione e data dalle piantagioni di nocciole che in latino è nux avellana ancora oggi è fiorente questa coltivazione e numerosi sono i laboratori per la sua lavorazione. Comodamente collegata alla vecchia Via Appia è stata di transito a tutte le popolazioni che si spostavano verso il sud lasciandoci così numerosi resti e reperti di notevole importanza archeologica.
Il castello, che domina la città di Avella da una collina che borda la parte orientale della pianura campana e il fiume Clanio è una roccaforte Longobarda e retta nel VII secolo  destinata a controllare il confine. Subì numerosi attacchi, fra cui quello Saraceno.
Tra questi edifici il meglio noto è l’anfiteatro, eretto su opus reticulatum di tufo.
Spettacolari sono i Monumenti funebri di età tardo repubblicana che rappresentano la grandezza e la maestosità dei Signori che abitavano Avella.

BASILICHE PALEOCRISTIANE DI CIMITILE
Le basiliche paleocristiane di Cimitile sono state, per secoli, uno dei luoghi più celebri della Cristianità e rappresentano oggi uno dei tesori più preziosi e affascinanti della Campania, restituito all’antico splendore da una lunga campagna di scavi e restauri. Il complesso, costruito in diverse epoche, intorno al mausoleo di San Felice in Pincis – sorto a sua volta in una vasta necropoli romana – conserva architetture, mosaici, affreschi e sculture che ne fanno un unicum di eccezionale rilevanza storica e artistica.
I GIGLI DI NOLA
Un inno alla tradizione popolare e religiosa molto sentita a Nola sono “I Gigli” obelischi danzanti di oltre venti metri sostenuti dai “cullatori” sottostanti. Per i Nolani incrociare tradizione e fede nei confronti di San Paolino raggiunge il massimo splendore nei Gigli. La denominazione di gigli deriva dal fatto che secondo il racconto di fondazione nel 431 i nolani accolsero il loro vescovo con omaggi floreali, i gigli appunto, raggruppati in corporazioni di arti e mestieri,

Cosa fare ad Avella?