BENEVENTO ED IL SANNIO


Città sannitica, romana, longobarda e poi pontificia, Benevento vanta un buon patrimonio storico ed archeologico. Una leggenda che risale al medioevo la vuole la “città delle streghe”, fama che sopravvive ancora oggi.
Benevento si trova nell’entroterra appenninico della Campania, nella parte meridionale della regione storica del Sannio.
Benevento trasse particolari benefici dall’essere situata su una importante arteria di comunicazione quale era al tempo la via Appia. Traiano la scelse quale punto di partenza per la via che prese il suo nome, fu così che la città prosperò in modo particolare, arricchendosi di numerosi e splendidi monumenti. In quel periodo fu la città più popolosa del Meridione dopo Capua.
La provincia tutta è una zona prevalentemente montuosa che occupa il cuore della Campania. Attraversata dai fiumi Sabato e Calore e dalla vasta rete dei loro bacini idrici, ed immerso in un ambiente naturale di grande bellezza, ricco di vegetazione spontanea e con un clima che favorisce il soggiorno nei suoi caratteristici e suggestivi centri.
Le ricerche archeologiche hanno accertato la frequentazione dell’uomo nel Sannio già nella preistoria, ma la sua storia è segnata dalla presenza di popolazioni Osche e Sannitiche, queste ultime particolarmente bellicose fino all’opporsi all’espansione di Roma, dando così vita alle guerre Sannitiche. Con il decadere di Roma il territorio fu soggetto a Goti, Svevi ed Aragonesi.
Numerosissime sono le testimonianze storiche ed archeologiche in questa zona dal museo di Pietraroja dove è custodito il fossile di cucciolo di dinosauro denominato “Ciro” , il Museo del Sannio ospitato nel chiostro della Chiesa di Santa Sofia ed un’altra parte nella Rocca di Montesarchio dove troviamo anche sepolture dell’età del bronzo, il maestoso Arco Traiano, la Rocca dei Rettori, il teatro Romano, il Duomo ricostruito a seguito del terremoto del 1980.

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