Quando i Romani frequentavano la nostra isola, le Ninfe “Nitrodi“, custodi di questa fonte, usavano far cadere quest’acqua sulla loro pelle prima di donarsi ad Apollo. Dalla mitologia inizia la tradizione curativa di questa medicamentosa acqua.

Classificata come “acqua minerale ipotermale solfata alcalina ed alcalina terrosa” è stata sempre rifugio della popolazione locale per tutti i tipi di affezioni cutanee (eczemi, acne, neurodermatiti) inoltre è indicata nella terapia di piaghe, fistole, foruncoli, ustioni, ferite ulcerose e psoriasi.
Bevendola ha azione diuretica, digestiva e gastrocalmante.

Grazie agli studi del Prof. Giuseppe Sollino l’acqua viene anche utilizzata per la preparazione di tisane e granite con l’aggiunta di erbe aromatiche dello stesso parco come: Timo, Mirto, Rosmarino, Salvia, Menta e dolcificate rigorosamente con miele naturale.
Grazie alle caretteristiche uniche di quest’acqua sono state reallizzate una serie di cosmetici del tutto naturali nel segno della bellezza e del benessere.
3000 anni di benessere racchiusi nella sorgente di Nitrodi.

Analisi del residuo- mg/l (Università degli Studi di Napoli, 7-09-2009)
Ioni Ammonio <0,02
Ioni Manganese <0,05
Ioni Calcio 138
Ioni Bario <0,2
Ioni Ferro <0,05
Ioni Bromuro <0,2
Fosforo tot. <1
ioni Bisolfuro <0,5
Ioni Nitrato <0,002
Ioni Litio 16,27
Ioni Magnesio 21
Ioni potassio 165
Ioni Sodio 175
Ioni Solfato 0,14
Ioni Stronzio 52,00